Conosci i software Open Source?

Aggiornamento: 27 mag



La tematica di cui tratteremo oggi sono i software open source.

Si tratta di programmi, molto spesso gratuiti, che mettono a disposizione degli utenti il codice sorgente permettendogli di visionarlo e modificarlo liberamente.


Il codice sorgente non è altro che l'insieme di "istruzioni", scritte in un determinato linguaggio di programmazione, che costituiscono il programma.


Quando il codice sorgente è libero, chiunque può visionare la struttura e i contenuti del programma e suggerire modifiche.


Inoltre, chi vuole, può creare una propria versione personalizzata del programma e, in alcuni casi, anche rivenderla.


Un programma open source nasce dalla collaborazione di persone in tutto il mondo che condividono le proprie competenze per realizzare un grande progetto.

Proprio la nascita di queste comunità rende i programmi open source sicuri perché tutti possono sapere cosa c'è dentro.


Anche per chi non si interessa di programmazione, i software open source rappresentano una risorsa preziosa per utilizzare legalmente e gratuitamente programmi professionali senza dover "piratare".


Ecco alcuni esempi:


GIMP:

Un programma per il fotoritocco equivalente a Photoshop e completamente gratuito.

Con GIMP è possibile modificare fotografie, realizzare grafiche e animazioni 2D.


KRITA :

Si tratta di un programma adatto per chiunque voglia cimentarsi nella digital art, particolarmente adatto per realizzare fumetti e animazioni.

Anche Krita è completamente gratuito.


Libre Office:

Alternativa gratuita alla suite Microsoft Office.


Mozilla Firefox:

Browser per la navigazione online, alternativo a Google Chrome, Microsoft Edge o Safari che permette di avere maggior controllo dal punto di vista della privacy.


Scribus:

Programma di impaginazione per quotidiani, libri e brochure.


Esistono programmi open source per qualsiasi esigenza, basta cercarli!



DICO Sì - progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito delle Iniziative a vantaggio dei consumatori, di cui all’articolo 148, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. DD 26 ottobre 2021